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« la cattiva reputazione, le voglie sconfinate, la necessità di infinito. » |
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Non ce la faccio. in | commenti (2) Forse, forse.. in | commenti (1) ieri ho ripreso. in | commenti Non sto morendo, no.
Ma quando mai.
Ok, calmatemi. AHHHHH.
in | commenti (1) La ferita brucia. in | commenti Nella nostra vita ci saranno sempre persone nuove. Persone che, in seguito, ci abbandoneranno perché troppo impegnate, troppo prese dalle loro cose. Persone che ci renderanno felici, ci faranno ridere, ci aiuteranno e allo stesso tempo ci renderanno tutto più difficile. Ci saranno amici, fidanzati, conoscenti, amanti. Tutti vanno e vengono. Ci saranno persone che, invece, andranno solamente. Persone che se ne andranno, non per loro volontà. Persone che qualcun altro, che sta al di sopra, si porterà via. Senza pietà. Senza pensare al male che potrebbe causare a noi, qui, la cosa. Senza un motivo, a noi valido. E per il resto della tua vita non puoi far altro che startene a ricordare. A festeggiare da sola, nei tuoi pensieri, il suo 18esimo compleanno. Anno dopo anno. Giorno dopo giorno. Ora dopo ora. in | commenti Vorrei trovare la forza per tornare a scrivere, per tornare a parlare di me e di quello che mi succede. Vorrei trovare la forza di parlare alla gente, di sfogarmi, un po' come fanno tutto. Vorrei trovare la forza di cacciar via tutta la rabbia, il rancore, il dolore e chi più ne ha, più ne metta. Vorrei trovare la forza di non starmene qui a piangere per delle stupide canzoni francesi, per starmene a cantare a squarcia gola e ridere di me stessa. Vorrei trovare la forza per essere felice, per davvero, e smetterla una volta per tutte di fingere. Vorrei trovare la forza di strapparmi questa maschera da dura e rimetterla solo quando ce ne sarà il bisogno, o addirittura mai più. Vorrei trovare la forza di essere un po' come il resto delle persone normali, di rendermi più superficiale e meno difficile, più espansiva e meno impacciata. Vorrei trovare la forza di mandarlo a quel paese, la forza di prendere l'iniziativa, di espormi per una volta nella mia vita, CAZZO. Vorrei trovare la forza di urlare al mondo il mio malessere che non fa altro che aumentare. Vorrei trovare la forza di cambiare tutto, me stessa compresa, di tornare quella di una volta, quella che faceva mille cazzate, che piangeva per delle cose stupide, che non pensava troppo. Quella di quando era tutto più facile. in | commenti (2) VASCONVOLTA. in | commenti (2) "Ti puoi salvare, metti tutta la forza che hai.." in | commenti (3) Ho passato ore di educazione fisica nello spogliatoio a scambiare chiacchierare con quelle che, in teoria, sarebbero dovute diventare le mie migliori amiche, ma sono poco più che compagne di scuola. Ho passato mattinate senza andare a scuola, svegliandomi comunque presto per studiare. Ho passato venerdì pomeriggio a prepararmi, a cercare insieme a Miriam quella fottuta strada, morendo anche un po' di paura aggirandoci per quelle strade buie. Ho passato un venerdì sera, ad una festa. Che festa? Bhè, era il compleanno di Antonio. Sì, topolino. Lui che mi è stato vicino, che mi consolava quando qualcun altro non c'era. E c'era anche lui alla festa. E' stato così bello vederlo, abbracciarlo e sentire il suo profumo entrarmi dentro, aggrapparsi ai miei vestiti e lasciarmi per un po' quella sensazione che provavo sempre prima, ogni volta che mi stava vicino. Un venerdì immersa, in un certo senso, nei ricordi. Un venerdì che poi era esattamente un anno dopo. Un anno dal nostro primo "appuntamento". E la cosa che fa ridere, più del fatto che io me ne sia ricordata, è che sia ancora qui a pensarci. Non è da matti? No, forse da idioti. Sono così idiota che mi ricordo ancora tutto. "Ora posso fare il pedofilo?" mi chiese, e mi baciò. E quanto vorrei tornare indietro non lo sa nessuno. Forse nemmeno lui che mi faceva battute, un po' zeppate, venerdì. Ho passato sabato sera, come al solito, in casa, a studiare. Sto passando una serata a piangere, a sopprimere rabbia e dispiacere, cercando consolazione in lui. Almeno. in | commenti (1) E' stato come fare un salto nel passato. Ad un anno fa. in | commenti (2) "Che si dice?", mi chiede qualcuno. in | commenti (3) C'è gente che va, gente che viene. in | commenti Una ragazza normale, della mia età, ha degli amici, con cui stare insieme, con cui uscire il sabato sera, con cui condividere gli anni della sua adolescenza.
Una ragazza normale ha una migliore amica, perché crede ancora all'amicizia. Una persona, perché no, anche maschio, a cui poter raccontare tutto di se, con cui confidarsi, di cui sa tutto e non deve aver paura, può fidarsi.
Una ragazza normale ha un ragazzo, o qualcuno che le sta dietro. Crede ancora nelle favole e nel principe azzurro, ai per sempre e a chi le dice di amarla.
Una ragazza normale si diverte a stare tra la gente, a scherzare, a ridere.
Una ragazza normale a scuola insegue i ragazzi, li conosce, ci chiacchiera, esce per i corridoi e scherza con tutti.
Una ragazza normale esce di casa il pomeriggio anche se deve studiare, anche se rischia un brutto voto.
Una ragazza normale ascolta Tiziano Ferro, non ascolta l'indie e la musica di cantautori ormai sepolti. Non legge libri, non guarda film, se non quelli d'amore.
Una ragazza normale non sta da un anno dietro ad un 21enne che tra un mese si trasferisce a Londra. in | commenti (2) Settembre, ottobre. Fingo di non ricordare. Non lo so, più o meno, diciamo. Ed invece ricordo bene. Tu chissà. Non credo proprio. Ma allora perché volevi saperlo? Perché non lasciarmi in pace, eh? Basta, vattene via. Ti prego. Non riesco più a sopportare la tua indifferenza, il tuo menefreghismo, il tuo atteggiamento da "so tutto io". Non riesco più a sopportare di parlati, di scherzare e poi non arrivare a nulla. Non riesco più a sopportare il modo che hai di fare finta di nulla, come se non ti riguardasse, come se non ti importasse che, magari, io posso soffrirci. Non riesco a rassegnarmi all'idea di non poterti avere, con me. Di essere solo Sonia e nient'altro, per te. Non ci riesco. in | commenti (2) Ho un sorriso stampato in faccia. in | commenti (1) Autostima sottozero. Però c'è qualcuno che mi ascolta. in | commenti Piove. in | commenti (1) Oggi è il mio onomastico. O meglio, lo era fino ad un'ora fa. Ed è passato meglio di quanto immaginavo : con un concerto dei Marta sui tubi. Mi hanno sorpresa, emozionata e quasi commossa. Per quell'ora, o poco più, mi sono sentita fuori dal mondo, lontana. Lontana da qualsiasi cosa. Dalle preoccupazioni per quest'anno scolastico che si preannuncia alquanto pesante, nonostante Cristina, ormai in classe mia, contribuirà ad alleggerirlo. Da lui, che prima o poi, andrà via dai miei pensieri, che esattamente un anno fa, iniziava a farmi del male. Da tutto ciò che mi interessa e, molto probabilmente, non avrò mai. in | commenti (3) Che sciocca. in | commenti (1) |
Enter Aggiungi pure sezioni a scelta, script, modifica i nomi dei titoli, le disposizioni delle sezioni. Non alterare stile e/o parte grafica. Oh yes Oh yes, oh yes, oh yes. Oh yes, oh yes, oh yes. Oh yes, oh yes, oh yes. Oh yes, oh yes, oh yes. Oh yes, oh yes, oh yes. Oh no Oh no, oh no, oh no. Oh no, oh no, oh no. Oh no, oh no, oh no. Oh no, oh no, oh no. Oh no, oh no, oh no. Listening to Dumbo has two big ears. Dumbo has two big ears. Dumbo has two big ears. Dumbo has two big ears. Dumbo has two big ears. Wishlist Archive oggi Categories Comments Marmaya in Non ce la faccio.Giu... Links Credits *loading* Grafica e HTML elaborati da Angel Karmilla. Template distribuito su Fucker Graphic. |